Giretto d’Italia 2011

Grosseto migliore città toscana

 

(0564news del 13.05.2011)

Il capoluogo maremmano chiude come migliore città Toscana, con un ottimo 21,6% piazzandosi al settimo posto della classifica delle piccole città (fino a 100mila abitanti). A Torino, Ferrara e Udine la maglietta rosa del Giretto d’Italia 2011.

Questi i risultati del Campionato della Ciclabilità Urbana di Legambiente e Fiab, che hanno visto una grande partecipazione da parte dei cittadini di tutti i 27 centri urbani interessati, divisi in tre categorie: grandi città, città medie, piccole città.

Il primo campionato nazionale della mobilità ciclabile, il Giretto d'Italia, si è chiuso con una grande partecipazione dei cittadini a supporto della mobilità sostenibile. Grosseto ha raggiunto un ottimo risultato piazzandosi al settimo posto della classifica piccole città con una partecipazione dei suoi abitanti pari al 21,6%, addirittura prima città in Toscana. Un risultato importante soprattutto considerando che gli investimenti fatti per pubblicizzare l'evento sono stati inferiori a quelli delle grandi città.

Dei 27 centri urbani partecipanti (divisi in tre categorie: grandi città, oltre 250mila abitanti; città medie, oltre 100mila abitanti; piccole città, fino a 100mila abitanti) a vincere i tre gironi sono state Torino, Ferrara e Udine, rispettivamente per le grandi, medie e piccole città.

"Grosseto rappresenta sempre più – ha sottolineato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente - una città in grado di spostarsi in maniera sostenibile, che non influisce sul traffico e ha un'impronta ecologica molto bassa. Non per questo però dobbiamo adagiarci sugli allori ma continuare a invogliare sempre più i cittadini nell'utilizzare un mezzo pulito e sostenibile come la bicicletta. Anche da parte degli automobilisti ci vorrebbe forse un di tolleranza in più nei confronti dei ciclisti, che non rappresentano un intralcio ma bensì un esempio concreto di come muoversi in città in maniera sostenibile. L'iniziativa del Giretto d'Italia ha dimostrato in Maremma, come nel resto d'Italia, i vantaggi di usare la bicicletta al posto dell'auto. Ci auguriamo che questa iniziativa serva per incentivare sempre più la mobilità sostenibile".

"Il bello del 21,6 % raggiunto da Grosseto sul totale del volume di traffico rilevato dalle ore 7,30 alle ore 9,30 di martedì 3 maggio – ha spiegato Angelo Fedi, presidente Fiab Grossetociclabile – non sta tanto nel numero ma nel fatto che è ripetibile, ogni giorno, tutti i giorni feriali. A Grosseto, infatti, la notizia del Giretto è stata diffusa con brevi comunicati stampa e passaparola, al contrario di alcuni comuni più blasonati che hanno investito in comunicazione e premi per invogliare i cittadini. Noi abbiamo deciso di sfruttare al meglio questo momento con un altro obiettivo: quello di avere un dato il più vicino possibile alla realtà. Volevamo dimostrare quanto alto fosse il numero di persone che si muovono in bicicletta tutti i giorni. Proprio per il fatto che la bicicletta non fa rumore e occupa poco spazio e le dimensioni del nostro tessuto urbano fanno si che a volte sembra quasi che le bici non ci siano, ma se le conti come abbiamo fatto noi ti accorgi che 1090 biciclette in due ore, messe una di seguito all'altra, fanno un serpentone degno delle più famose gran fondo ciclistiche amatoriali. E quindi il risultato si può dire raggiunto!".

La maglietta rosa del girone delle città piccole se l’è aggiudicata Udine con il 39,8% degli spostamenti in bicicletta che ha superato in volata Senigallia (34,8%), Schio (33,7%), Carpi (33,1%) e Pordenone (31,9%). Si è piazzata invece al settimo posto Grosseto (21,6%), conquistando il titolo di migliore città Toscana. Il girone delle città medie è andato allo sprint a Ferrara che ha sopravanzato Trento di un niente (38,2% e 36,7% i rispettivi risultati). Ma in questa categoria ci sono state tutte ottime performance: Parma ha ottenuto il 35,6%, Vicenza il 31,3%, Ravenna il 31%, Reggio Emilia il 30,9%, Modena il 28,8%, Padova il 25%, Bolzano il 24,8%. Tra le grandi c’è Torino davanti a tutti (19%), seguita a un soffio da Milano (18,7%) e poi da Verona (16,9%) e Firenze (13,6%).

 

 

TABELLA CLASSIFICA FINALE

(Percentuale di spostamenti in bici sul totale degli spostamenti)

 

Grandi città

(oltre 250mila abitanti)

Città medie

(oltre 100mila abitanti)

Città piccole

(fino a 100mila abitanti)

Torino

19,0%

Ferrara

38,2%

Udine

39,8%

Milano

18,7%

Trento

36,7%

Senigallia

34,8%

Verona

16,9%

Parma

35,6%

Schio

33,7%

Firenze

13,6%

Vicenza

31,3%

Carpi

33,1%

Bari

5,4%

Ravenna

31,0%

Pordenone

31,9%

Roma

5,0%

Reggio Emilia

30,9%

Lodi

26,5%

Genova

2,7%

Modena

28,8%

Grosseto

21,6%

Venezia Mestre *

75,6%

Padova

25,0%

Pisa

18,9%

 

 

Bolzano

24,8%

Monfalcone

15,9%

 

 

 

 

La Spezia

13,3%

* il risultato di Venezia non è valido ai fini della class. Generale perché i flussi ciclistici erano su strade separate rispetto a quelli automobilistici.